L’anestesia generale rappresenta il più alto livello di controllo della coscienza del paziente a nostra disposizione. I farmaci utilizzati per indurre una anestesia generale sono utilizzati in maniera analoga alla sedazione endovenosa ma in dosaggi maggiori. Questo porta ad un blocco completo della coscienza e dei muscoli compresi quelli respiratori. Per questo motivo è necessario l’utilizzo di un ventilatore automatico che permetterà ai polmoni di muoversi, mantenendo così inalterata la funzionalità di tutti gli organi.

quando l'anestesia generale

Le tecniche di ansiosi e sedazione cosciente sono in ambito odontoiatrico sicuramente la prima scelta in caso di ansia, fobia o interventi particolarmente lunghi.
Non sempre però le tecniche precendeti possono essere utilizzate in sicurezza. Le principali indicazioni all’anestesia generale sono infatti le seguenti:
– in caso di condizioni sistemiche non ideali dei pazienti che possono sfociare in un blocco respiratorio, shock o altro
– nel trattamento di bambini e ragazzi al di sotto dei 16 anni circa (a seconda dello sviluppo)
– nel caso di interventi dove l’immobilità assoluta del paziente deve essere garantita (interventi ossei ricostruttivi particolarmente complicati ad esempio).

l'anestesia generale è sicura

Come per la sedazione cosciente endovenosa, anche in caso di anestesia generale un medico specialista in anestesiologia sarà presente durante tutto l’intervento, dall’induzione al risveglio e sarà concentrato unicamente sui parametri vitali del singolo paziente operato (1 paziente – 1 anestesista).
I farmaci di nuova generazione hanno una emivita inferiore a quelli utilizzati anni fa, portando dei vantaggi sul tempo di risveglio una volta finito l’intervento. Il paziente potrà quindi tornare a casa il giorno stesso della procedura clinica dopo pochissimo tempo dalla fine della stesso. In casi più “delicati” , i nostri pazienti hanno a disposizione una stanza degenza dove svegliarsi con con tutta calma ed essere controllati costantemente dal nostro team.