Presso lo Studio Medico Dentistico MB a Lugano effettuiamo intarsi, corone e ponti con la massima precisione e cura dei dettagli per un risultato estetico e funzionale  duratuto nel tempo.

Le protesi dentali si distinguono in due grandi famiglie: le protesi mobili e le protesi fisse. Le prime permetto di sostituire i denti mancanti mediante apparecchi da togliere e mettere durante le manovre di igiene orale. Le seconde sono invece fissate ai denti naturali e permettono, oltre di chiudere degli spazi di denti mancanti (ponti), anche di proteggere e riabilitare da un punto di vista funzionale ed estetico elementi dentari particolarmente compromessi (intarsi e corone).

Mediante la protesi fissa si può quindi, oltre che sostituire i denti mancanti con ponti, modificare forma e colore dei denti a fini estetici, oppure proteggere denti compromessi (devitalizzati, con grosse otturazioni, con problemi congeniti) tramite intarsi o corone singole.

Intarsio o corona?

Quanto un dente ha una ricostruzione molto estesa e le pareti hanno uno spessore inferiore ai 2 mm oppure tutta una cuspide è stata ricostruita in seguito a frattura o carie, è indicata l’esecutizione di una protesi fissa di protezione funzionale che evitivi ulteriori fratture con possibile perdita del dente.

La differenza tra intarsi e corone si basa unicamente sulla forma che viene data al dente coinvolto.

Gli intarsi sono frammenti di dente che il laboratorio odontotecnico costruisce e in cui non tutto il dente viene limato. Normalmente per ottenere una buona protezione funzionale tutta la superficie masticante del dente viene limata e nei casi estetici anche la parte esterna per avere una buona integrazione con i denti adiacenti.

Le corone invece sono restauri eseguiti quando tutto il dente viene limato a 360° fino ad arrivare al margine gegnivale. La ricopertura del dente limato con la protesi fissa è quindi completa e si parla quindi di corona. In caso di più denti limati e riabilitati con delle corone unite si parla invece di ponte (esempio per sostituire un dente mancante).

In entrambi i casi il dente è già stato in precedenza ricostruito a causa di una carie o frattura o devitalizzazione ed è quindi già pronto per la realizzazione della protesi fissa.

Materiali per protesi fissa

I materiali utilizzati variano a seconda del risultato finale che si vuole ottenere ed in base alla situazione clinica di ogni paziente.

Sicuramente di forte attualità è l’utilizzo del disilicato di litio che offre oltre alla notevole resistenza, anche un enorme vantaggio estetico potendo scegliere lo stesso colore del dente naturale (prima scelta in caso di intarsi). Altro materiale molto resistente ed elevata valenza estetica è l’ossido di zirconio, un materiale ancora più resistente ed oggi molto performante. Entrambi questi materiali, grazie alle moderne tecnologie CAD/CAM possono essere fresati a partire da blocchi interi di materiale formando così intarsi, corone e ponti monolitici (nessuna aggiunta di cermaica che può staccarsi).

I materiali di “vecchia generazione” come oro, lega metallica, titanio, cromo-cobalto, ricoperti da ceramia, composito o resina possono ancora essere utilizzati ma non sono più la prima scelta ed il loro utilizzo è sempre più ridotto.

Presso lo studio medico dentistico MB possiamo riassumere l’ultilizzo dei materiali in questo modo:

  • Intarsi: composito o disilicato di litio monolitico CAD/CAM
  • Corone/ponti: ossido di zirconio monolitico CAD/CAM

Fasi operative per protesi fisse su denti naturali

Nei casi più complessi la realizzazione di una protesi fissa (soprattutto ponti estesi o riabilitazioni fisse complete) inizia con la sua progettazione digitale in laboratorio. Avremo quindi già a disposizione la forma ideale finale dei denti da riabilitare e delle dime in silicone per seguirne i contorni durante la preparazione.

Il dente viene quindi limato con una determinata forma (meno per intarsi, completamente per le corone e ponti)  che permetta di avere lo spazio necessario per il materiale protesico. In seguito viene presa un’impronta ottica con il nostro scanner 3D intraorale e messa una otturazione provvosoria a protezione (intarsi) o una corona provvisoria (corone/ponti)

L’odontotecnico dopo pochi minuti avrà già ricevuto il file digitale 3D della bocca del paziente e potrà quindi iniziare la progettazione fine della forma dell’intarsio (copia della progettazione iniziale). Una volta finita il modello digitale 3D, l’odontotecnico avvierà la produzione del manufatto a partire da un piccolo blocco di materiale scelto che grazie ad un fresatore a 5 assi CAD/CAM sarà pronto nel giro di poco tempo. Passerà in seguito al controllo precisione, caratterizazzione, cottura in forno e tuee le fasi di lavoratorio necessarie.

Nel secondo apputamento la protesi viene provata in bocca verificando i margini, il colore, la forma e la precisione con prove clicniche e radiografiche (se necessario).

Il terzo appuntamento avverrà invece la consegna definitiva del manufatto che potrà essere cementato definitivamente o provvisoriamente a seconda del singolo caso (necessità di rivalutazione, complessità, eccetera).

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