ANSIOLISI ENDOVENOSA

Sempre più spesso siamo di fronte a pazienti ansiosi, pazienti con rischi anamnestici non trascurabili associati o meno ad interventi di lunga durata (chirurgici e non). E’ proprio in questi casi che la padronanza dell’ansiolisi farmacologica ambulatoriale (dove non è richiesta la presenza del medico specialista in anestesiologia) risulta particolarmente utile, diventando quindi un’ottima alternativa alle tecniche anestesiologiche “classiche” già ampiamente conosciute (anestesia locale – sedazione cosciente endovenosa – anestesia generale).

PROTOCOLLO FARMACOLOGICO

Il protocollo seguito presso lo Studio MB è stato perfezionato presso la Clinica Odontoiatrica dell’Università di Padova che ha pubblicato a riguardo numerosi articoli e testi ormai riconosciuti a livello internazionale.
La tecnica prevede la somministrazione – direttamente da parte del medico dentista – di farmaci ansiolitici (benzodiazepine) per bocca e per via endovenosa per il controllo dell’ansia e di farmaci anestetici locali per il controllo del dolore:
– la titolazione del farmaco ansiolitico avviene in piccole dosi sequenziali ripetute ad intervalli regolari fino al raggiungimento del livello ideale di tranquillità e collaborazione.
– una volta raggiunto il livello di ansiolisi desiderato, si procederà con la somministrazione di farmaci anestetici locali per il controllo del dolore.
Il grande vantaggio di questa tecnica, consiste nel fatto che il paziente viene portato in una condizione di assoluta tranquillità, senza fargli però perdere la coscienza e restando quindi collaborante. Potrà quindi rispondere alle richieste del medico dentista curante e facilitare quindi le varie procedure dentistiche. assolutamente tranquillo.