RES-02RES-09

La chirurgia parodontale resettiva è la terapia chirurgica più semplice e predicibile nel trattamento della malattia parodontale.

Lo scopo della chirurgia è l’eliminazione delle tasche parodontali profonde (superiori a 5 mm) che non sono scomparse dopo la fase iniziale di trattamento non chirurgico, ovvero la terapia causale e la levigatura radicolare con terapia farmacologica.

Le tasche parodontali misurate in fase di rivalutazione (dopo il trattamento non chirurgico) verranno rimodellate togliendo la gengiva in eccesso. L’osso alveolare attorno al dente – che si è riassorbito in maniera irregolare durante la malattia parodontale – viene anch’esso rimodellato per assumere un aspetto liscio e regolare. La gengiva potrà quindi adagiasi sull’osso appiattito creando un solco gengivale di altezza regolare e facilmente pulibile a domicilio (inferiore a 3 mm di altezza).

Fasi operative della chirurgia parodontale resettiva

La chirugia parodontale resettiva è una delle due terapie chirurgiche possibili per l’eliminazione delle tasche parodontali residue rimaste dopo la fase iniziale di terapia parodontale non chirurgica.

La gengiva viene inizialmente sollevata per avere accesso al tessuto osseo sottostante ed avere un visione perfetta delle superfici radicolari. La prima fase consiste nella rifinitura della levigatura radicolare inizialmente fatta a cielo coperto (levigatura radicolare non chirurgica). Le radici vengono quindi rese perfettamente liscie e pulite eliminando il cemento radicolare e la dentina contaminata/cariata profonda. La seconda fase consiste nel rimodellare la cresta ossea attorno ai denti per renderla piatta e liscia. Le irregolarità formatesi durante la malattia parodontali vengono quindi rimosse in maniera resettiva = sottrattiva. Una volta terminata le fasi di pulizia e rimodellamento delle radici e dell’osso, i denti vengono lucidati nuovamente con paste diamantate e la gengiva suturata.

A distanza di 6 mesi circa potremo vedere il risultato finale e compararlo con la situazione dipartenza misurando la nuova altezza del solco gengivale.

icon