La microchirurgia endodontica – chiamata anche apicectomia con otturazione retrograda al microscopio – é una procedura chirurgica che permette di rimuovere le infezioni apicali (all’apice delle radici dei denti) causate da materiale necrotico/infetto rimasto intrappolato all’interno del complesso sistema endodontico del dente già precedentemente devitalizzato. 

L’interno del dente infatti (dove sono contenuti vasi e nervi) è composto da dei canali principali (di numero variable a seconda del dente) e da tantissimi canali accessori o diramazioni. A livello dell’apice del dente inoltre, è presente spesso un sistema composto da molti canali di piccola dimensione che sono molto spesso il luogo di accumulo del materiale che causa l’infezione apicale. Non sempre infatti é possibile con la devitalizzazione del dente, detergere, sagomare ed otturare l’intero sistema canalare In questi casi a volte – anche a distanza di tanti anni – il materiale rimasto crea infezioni apicali ed è pertanto indicato procedere la la microchirurgia endodotica. 

Fasi operative della microchirurgia endodontica

L’intervento di microchirurgia endodontica permette al chirurgo di eliminare l’infezione apicale presente. Per ottenere questo risultato in maniera predicibile e con ottima percentuale di successo è necessario rimuovere insieme all’infezione (granuloma o cisti) anche l’apice radicolare e sigillare il canale del dente coinvolto. E’ proprio nell’apice infatti che sono contenuti i batteri ed il materiale necrotico resposabili dell’infezione stessa.

La procedura varia a seconda del numero di apici e di denti coinvolti ma si può brevemente riassumere in alcuni punti che sono sempre presenti:
– apertura di un lembo gengivale per scoprire l’osso alveolare
– apertura di una finestra ossea per avere accesso all’apice radicolare e all’infezione
– rimozione della lesione cistica apicale e del materiale infetto in essa contenuto
– taglio dell’apice radicolare con strumenti rotanti e sua rimozione 
– preparazione del/dei canali radicolari con punte a ultrasuoni curve in modo da ottenere una cavità cilindrica di circa 2mm di diametro e 3 di lunghezza
– pulizia con soluzione fisiologica, asciugatura e sigillatura con cemento endodontico MTA
– lavaggio cavità e pulizia con ultrasuoni e soluzione fisiologica sterile
– riposizionamento del lembo gengivale e sutura

Per ottenere ottime percentuali di successo e ridurre al minimo rischi di recidive, presso lo Studio Medico Dentistico MB l’utilizzo del microscopio operatorio é obbligatorio per questo tipo di microchirurgia

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