La consultazione iniziale è il primo passo per instaurare un rapporto medico-paziente fiducioso e duraturo oppure per intraprendere in maniera ottimale un percorso riabilitativo del cavo orale, sia esso semplice oppure complesso.

La consultazione iniziale prevede varie fasi: valutazione dei tessuti molli, esame parodontale breve, controllo tessuti dentali, esami radiografici di primo livello, documentazione fotografica, discussione ed esposizione dei dati raccolti con il paziente nella nostra sala business visualizzati su ampia TV.

Valutazione tessuti molli

Prima di procedere con la valutazione degli elementi dentari, la consultazione iniziale prevede il controllo dei tessuti molli del cavo ora. Labbra, interno guancia, lingua vengono esaminate alla ricerca di possibili lesioni. In seguito viene testala la funzionalità dell ghiandole salivari minori e maggiori per escludere la presenza di occlusioni dei dotti escretori.

Esame parodontale breve

Una corretta valutazione iniziale del paziente, non può non prevedere l’esame breve della salute dei tessuti parodontali. Questa procedura diagnostica prevede il sondaggio rapido di 6 punti per ogni singolo dente alla ricerca di segni dell’infiammazione tipica della malattia parodontale: sanguinamento al sondaggio, profondità del solco parodontale aumentato. Mediante questo screening è possibile individuare delle lesioni gengivali iniziali o avanzate ed indirizzare il paziente sulla necessità o meno di un esame parodontale più approfondito.

Controllo tessuti dentari

Non di meno importanza è la valutazione della salute dei tessuti dentari. Questi vengono esaminati sotto ingrandimento 5x alla ricerca di eventuali lesioni avanzate. Oltre a queste – di più facile individuazione anche dal paziente stesso – vengono ricercate anche demineralizzazioni iniziali, erosioni, rime di frattura, infiltrazioni dentinali su radici esposte e tutte le altre possibile cause di perdita di denti o di parti di essi. Solamente tramite una loro individuazione precoce, sarà possibile effettuare un piano di prevenzione delle possibile complicanze.

Esami radiografici di 1° livello

Seppur dotati di sistemi di ingrandimento e di illuminazione ottimale, i nostri occhi non sono in grado di vedere le lesioni cariose tra dente e dente, le radici dentali e possibili lesioni endodontiche oppure i tessuti ossei parodontali profondi. Gli esami radiografici di primo livello (endorale e panoramica) ci permettono molto spesso di rispondere a a tutte queste domande con un rapporto costi (biologico ed economico) – beneficio veramente ottimale. Utilizzando la radiografia digitale, la quantità di radiazioni assorbite è infatti molto ridotta e le informazioni ottenute invece molto elevate. Solamente in caso di dubbi diagnostici, verrà consigliato al paziente di eseguire indagini radiografiche di secondo livello (tomografia computerizzata, risonanza magnetica, …).

Documentazione fotografica

Le fotografie sono l’ultima fase della consultazione iniziale. Tramite degli specchi e dei divarivatori per le labbra i tesuti dentali saranno fotografati permettendo l’archiviazione digitale degli scatti. Questi saranno di fondamentale importanze durante il colloquio con il paziente per esporre i dati raccolti in maniera semplice e facilmente comprensibile da tutti. Permetteranno inoltre di poter confrontare nel tempo il progredire di eventuali lesioni oppure ad esempio di risalire alla situazione iniziale in caso di traumi.

Discussione con il paziente

Una volta valutati clinicamente sia i tessuti duri sia i tessuti molli dell’apparatao masticatorio e terminata la raccolta dei dati diagnostici, il paziente verrà accompagnato in ufficio per l’esposizione iniziale. Tramite l’utitzzo delle immagini fotografiche sarà molto facile per il paziente capire quali strutture anatomiche (denti, tessuti molli,…) poresentan o dei problemi e quali invece sono in salute. Associando le immagini fotografiche con quelle radiografiche la visione d’insieme sarà completa. Alla fine della discussione, il paziente avrà piena consapevolezza della sua situazione e avrà ricevuto le informazioni sulle varie possibilità di trattamento esistenti per risolvere il suo eventuale problema.
NB: in caso di situazioni complesse, la consultazione non potrà portare immediatamente alla formulazione di un piano di trattamento definitivo con relativo preventivo di spesa, ma sarà necessario studiare il caso, richiedere eventuali esami supplementari e rivedere il paziente in un secondo momento per esporre le varie possibilità di trattamento esistenti.